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La nuova strategia alimentare della Cina può cambiare gli equilibri del commercio agricolo mondiale
1Ago
La nuova strategia alimentare della Cina può cambiare gli equilibri del commercio agricolo mondiale
Negli ultimi vent'anni la Cina è stata il principale motore della domanda mondiale di materie prime agricole. Soia, carne bovina, latticini e cereali: la crescita dei consumi del Paese ha influenzato i prezzi internazionali, orientato gli investimenti agricoli e consolidato nuovi equilibri commerciali, soprattutto in America Latina. Oggi, però, questo modello potrebbe entrare in una nuova fase.
DDL Coltiva Italia: oltre un miliardo di euro per rafforzare le filiere strategiche e la competitività dell’agricoltura italiana
8Lug
DDL Coltiva Italia: oltre un miliardo di euro per rafforzare le filiere strategiche e la competitività dell’agricoltura italiana
Con oltre un miliardo di euro di risorse destinate al settore primario, il disegno di legge "Coltiva Italia" rappresenta uno dei più consistenti interventi di politica agricola nazionale degli ultimi decenni. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri nel luglio 2025 e recentemente licenziato dalla Commissione Agricoltura della Camera, punta a sostenere la capacità produttiva del sistema agricolo italiano attraverso interventi mirati sulle principali filiere, il ricambio generazionale, la ricerca e la gestione delle emergenze fitosanitarie e zootecniche.
Dazi Usa: agroalimentare italiano alla prova del nuovo assetto tariffario
22Giu
Dazi Usa: agroalimentare italiano alla prova del nuovo assetto tariffario
Il rapporto ISMEA dedicato all'impatto della politica tariffaria statunitense sul settore agroalimentare dell'Unione europea e dell'Italia offre una lettura complessivamente rassicurante circa la capacità di tenuta del Made in Italy di fronte alla svolta protezionistica dell'amministrazione Trump.
Agroalimentare, il primo settore manifatturiero d’Italia
11Giu
Agroalimentare, il primo settore manifatturiero d’Italia
L'agroalimentare italiano continua a consolidare il proprio ruolo di pilastro dell'economia nazionale. Non si tratta soltanto di un'eccellenza identitaria o culturale: i numeri raccontano di una filiera che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio peso economico, la propria capacità competitiva e la propria proiezione internazionale.
L’agroalimentare italiano corre più della media UE: qualità, investimenti e export spingono la filiera. Ma sul 2025 pesano dazi USA e incertezze geopolitiche
15Dic
L’agroalimentare italiano corre più della media UE: qualità, investimenti e export spingono la filiera. Ma sul 2025 pesano dazi USA e incertezze geopolitiche
L’agroalimentare italiano si conferma uno dei pilastri più solidi e dinamici dell’economia nazionale. A certificarlo è il Rapporto Agroalimentare ISMEA 2025, che restituisce l’immagine di una filiera in espansione, capace di creare valore, occupazione e competitività anche in un contesto internazionale sempre più complesso, segnato da tensioni commerciali, nuovi equilibri geopolitici e un ritorno delle politiche protezionistiche
La Dop economy italiana: un motore culturale ed economico che continua a crescere
30Nov
La Dop economy italiana: un motore culturale ed economico che continua a crescere
Nel 2024 la Dop economy italiana conferma di essere una delle filiere più dinamiche e identitarie del Paese, capace di unire valore economico, radicamento territoriale e una straordinaria capacità di competere sui mercati globali. I dati del XXIII Rapporto Ismea–Qualivita raccontano un sistema che non solo resiste alle difficoltà del contesto internazionale, ma continua a espandersi, raggiungendo i 20,7 miliardi di euro di valore alla produzione.
Vino italiano, tra mercato e riforma PAC: Confcooperative lancia l’allarme e indica la rotta. “Innovazione e promozione per difendere la competitività”
12Nov
Vino italiano, tra mercato e riforma PAC: Confcooperative lancia l’allarme e indica la rotta. “Innovazione e promozione per difendere la competitività”
Il futuro del vino italiano passa da una strategia di lungo periodo che unisca promozione, innovazione, tutela del modello alimentare mediterraneo e una forte difesa del comparto nella riforma della PAC post-2027. È il messaggio emerso con chiarezza dal convegno “Competitività e futuro del vino italiano”, organizzato da Confcooperative Fedagripesca a Roma alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Pasta italiana: –21% l’export verso gli USA nel primo mese di applicazione dei dazi al 15%
30Ott
Pasta italiana: –21% l’export verso gli USA nel primo mese di applicazione dei dazi al 15%
L’entrata in vigore dei dazi del 15% sulle importazioni di pasta italiana decisi dall’amministrazione Trump ha già prodotto effetti tangibili. Secondo un’analisi Coldiretti–Divulga, nel solo mese di agosto le esportazioni verso gli Stati Uniti si sono ridotte del 21% in valore rispetto allo stesso mese del 2024.
Vino, la vendemmia 2025 promette un’annata ottima per profilo qualitativo. Torna a crescere la produzione
15Set
Vino, la vendemmia 2025 promette un’annata ottima per profilo qualitativo. Torna a crescere la produzione
Una vendemmia che dovrebbe raggiungere i 47,4 milioni di ettolitri, con uve in salute che promettono un'annata molto buona o ottima in quasi tutte le aree e con punte di eccellenza. È quanto rilevato dall'indagine vendemmiale 2025, realizzata attraverso un processo di armonizzazione delle metodologie adottate da Assoenologi, Unione italiana vini (Uiv) e Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) al quale si aggiunge il contributo dell'Ufficio competente del Masaf e delle regioni.
Dal COVID alla guerra in Ucraina: come le crisi globali hanno riportato indietro la lotta contro la fame
2Set
Dal COVID alla guerra in Ucraina: come le crisi globali hanno riportato indietro la lotta contro la fame
Il mondo si trova ancora molto lontano dal traguardo fissato per il 2030 dall’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2 (SDG 2), che prevede la fine della fame, la garanzia di sicurezza alimentare e una migliore nutrizione per tutti. Negli ultimi anni, una combinazione di crisi globali – dai cambiamenti climatici estremi alla pandemia di COVID-19, fino alla guerra in Ucraina – ha aggravato le fragilità esistenti, riportando fame e insicurezza alimentare a livelli superiori a quelli del 2015.
Frutta estiva: l’Italia consolida la sua posizione nel mercato europeo
8Ago
Frutta estiva: l’Italia consolida la sua posizione nel mercato europeo
La campagna nazionale 2025 di pesche e nettarine si colloca in un contesto europeo segnato da una significativa contrazione dell’offerta, che ha contribuito a rafforzare la competitività dell’Italia sul mercato continentale. Secondo il report pubblicato da ISMEA nel luglio 2025, la produzione europea complessiva di pesche, percoche e nettarine è stimata intorno ai 3,2 milioni di tonnellate, in calo del 7% rispetto al 2024 e del 5% rispetto al 2023. I principali paesi produttori – Spagna, Grecia e Francia – hanno dovuto fronteggiare condizioni climatiche sfavorevoli durante la fase di fioritura, tra cui piogge insistenti, freddo anomalo e grandinate, che hanno compromesso i volumi e, in parte, la qualità del raccolto.
Agroalimentare italiano alla prova dei dazi USA
1Ago
Agroalimentare italiano alla prova dei dazi USA
Il 27 luglio 2025 scorso in Scozia Donald Trump e Ursula von der Leyen hanno raggiunto, dopo mesi di negoziati, l’atteso accordo quadro sui dazi, che ha introdotto una tariffa generalizzata del 15% su larga parte delle esportazioni europee verso gli Stati Uniti. Le reazioni all’intesa sono state contrastanti, tra chi reputa l’agreement una resa dell’Europa di fronte allo strapotere americano e chi lo definisce una scelta obbligata, l’unica via percorribile per evitare una guerra commerciale dagli effetti potenzialmente devastanti sull’economia globale.

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