Just one second...

 
HomeCategory

EU Commission

L’agroalimentare italiano corre più della media UE: qualità, investimenti e export spingono la filiera. Ma sul 2025 pesano dazi USA e incertezze geopolitiche

L’agroalimentare italiano si conferma uno dei pilastri più solidi e dinamici dell’economia nazionale. A certificarlo è il Rapporto Agroalimentare ISMEA 2025, che restituisce l’immagine di una filiera in espansione, capace di creare valore, occupazione e competitività anche in un contesto internazionale sempre più complesso, segnato da tensioni commerciali, nuovi equilibri geopolitici e un ritorno delle politiche protezionistiche

Agroalimentare italiano alla prova dei dazi USA

Il 27 luglio 2025 scorso in Scozia Donald Trump e Ursula von der Leyen hanno raggiunto, dopo mesi di negoziati, l’atteso accordo quadro sui dazi, che ha introdotto una tariffa generalizzata del 15% su larga parte delle esportazioni europee verso gli Stati Uniti. Le reazioni all’intesa sono state contrastanti, tra chi reputa l’agreement una resa dell’Europa di fronte allo strapotere americano e chi lo definisce una scelta obbligata, l’unica via percorribile per evitare una guerra commerciale dagli effetti potenzialmente devastanti sull’economia globale.

Agricoltori sul piede di guerra anche in Italia. Coldiretti finisce nel mirino dei contestatori.

La crescente ondata di proteste degli agricoltori europei, scatenata inizialmente in Germania e Francia raggiunge l'Italia, rivelando una diffuso malcontento tra le comunità agricol che sta investendo anche il governo e le principali organizzazioni di settore, Coldiretti in testa, la più filo governativa, accusata di aver inizialmente boicottato la mobilitazione salvo poi accodarsi per mera operazione di immagine.   

Dal primo gennaio parte la nuova PAC

Con l’avvio del 2023 si apre un nuovo capitolo per l’agricoltura italiana ed europea. Dal primo gennaio è entrata infatti ufficialmente in vigore la nuova Politica Agricola Comunitaria, che si distingue per un’impronta ambientalista più marcata rispetto al passato, nel solco del Green Deal Europeo e della strategia Farm to Fork e per una maggiore perequazione del livello del sostegno accordato agli agricoltori, sulla scia del processo di convergenza interna del valore dei titoli avviato negli scorsi anni.

Stop alle pratiche sleali: finalmente recepita in Italia la normativa comunitaria  

È stato approvato nei giorni scorsi in Consiglio dei Ministri lo schema di decreto legislativo che vieta le pratiche sleali nei rapporti commerciali della filiera agroalimentare. L’obiettivo del decreto, che recepisce le disposizioni comunitarie di riferimento (direttiva Ue 2019/633 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019)  è di garantire maggiore tutela ed equità nei rapporti contrattuali tra gli attori della filiera agroalimentare, a beneficio in particolare degli agricoltori, che in virtù dello scarso potere negoziale rappresentano l’anello più debole della catena.

Ettore Fieramosca srl
P.IVA 13509021005

Via Pietro Cossa, 41
00193 Roma – Italy

https://ettorefieramosca.it/wp-content/uploads/2019/04/img-footer-map-2.png
Ettore Fieramosca srl

P.IVA 13509021005


Via Pietro Cossa, 41

00193 Roma – Italy

Dove siamo
https://ettorefieramosca.it/wp-content/uploads/2019/04/img-footer-map-2.png
GET IN TOUCHEttore Fieramosca Social links

Copyright by CreemLab. All rights reserved.

Copyright by CreemLab. All rights reserved.